La carenza globale di chip di memoria sta iniziando ad avere un impatto diretto sulla disponibilità del MacBook Air. Negli Stati Uniti, alcune configurazioni mostrano tempi di attesa che si estendono per diverse settimane, mentre l'rapida espansione delle infrastrutture dedicate all’intelligenza artificiale esercita una pressione crescente sulle capacità produttive di memoria.
Dopo aver interessato in particolare i Mac mini e i Mac Studio, le tensioni sull'approvvigionamento della memoria stanno colpendo ora anche il MacBook Air, uno degli ordinatori più popolari di Apple. Secondo fonti di distribuzione, al momento la disponibilità sarebbe particolarmente limitata. Sull'Apple Store americano, i tempi di attesa possono variare da due a sei settimane, a seconda delle specifiche configurazioni. I modelli dotati di maggiore memoria sono quelli maggiormente colpiti, con alcuni ordini posticipati addirittura a settembre.
L'impatto della domanda AI sui chip di memoria
Questa situazione fa parte una carenza più ampia che coinvolge memorie DRAM e NAND. Lo sviluppo accelerato dei data center dedicati all'intelligenza artificiale sta generando un’altissima richiesta per i componenti destinati ai server. Di conseguenza, i produttori di memoria stanno allocando capacità sempre maggiori su questi mercati aziendali.
Questa evoluzione riduce l'offerta disponibile per alcuni dispositivi elettronici consumer e contribuisce all'aumento sia del costo della memoria che di quello dell’archiviazione. Non è insolito notare che Apple aveva già aumentato il prezzo di diversi prodotti a giugno: negli Stati Uniti, il MacBook Air parte ora da $1.299, rispetto ai precedenti $1.099.
Variazioni nella comunicazione commerciale
Le tensioni sulla fornitura stanno iniziando ad apparire anche nella comunicazione commerciale di Apple. Alcuni materiali dedicati al periodo del "rientro" riportano ormai la dicitura «MacBook Air subject to availability», mentre il MacBook Pro entry-level occupa una posizione più significativa nelle promozioni che promuovono i Mac.
Per affrontare meglio i vincoli attuali, Apple sta cercando di diversificare ulteriormente le proprie fonti di approvvigionamento di memoria, puntando in particolare su fornitori cinesi.
In conclusione, la situazione del MacBook Air illustra come lo sviluppo delle infrastrutture IA stia influenzando direttamente il mercato consumer. Oggi, la disponibilità e il costo della memoria rappresentano vincoli sempre più evidenti nell'industria tecnologica globale.